Se serve isolare
Pareti modulari
Cieche o vetrate, con l'intercapedine dove passano impianti e prese. Isolano di più e ci si appende sopra.
Pareti divisorie · Roma e Lazio
Stanze che si vedono: si separa il rumore e si tiene la luce. È la soluzione più usata negli open space, perché divide senza far sembrare l'ufficio più piccolo.

Riservato ad aziende ed enti
Uffici a Roma, riceviamo su appuntamento. Sopralluoghi in tutta Italia, su calendario concordato.
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Guarderei altrove se

Le due righe che contano sono i decibel, e vanno prese da un certificato di prova, non da un depliant. Un numero senza la sigla Rw e senza il riferimento alla prova non vuole dire niente, ed è il modo più comune in cui due preventivi si fanno sembrare uguali. Le voci marcate come tipiche di mercato sono dati di settore e non nostri: vanno confermate sulle linee che trattiamo.

Il vetro nella sua forma più essenziale: massima luminosità e completa trasparenza, per una soluzione semplice, versatile ed economica.
La più usata

Vetro acidato a tutta superficie: diffonde la luce, scherma le figure e garantisce privacy, mantenendo gli ambienti luminosi.
Riservatezza piena

Una fascia decorativa all’altezza dello sguardo: aumenta la privacy, mantiene la trasparenza e rende il vetro più visibile e sicuro.
personalizzabile con logo

Due lastre, più comfort e silenzio: trasparenza piena, isolamento maggiore e ambienti più protetti senza appesantire lo spazio.
Massima insonorizzazione

Il vetro brunito attenua la trasparenza e la luce, dando agli ambienti un carattere più elegante e riservato.
Elegante e riservato

La superficie rigata filtra le immagini e crea profondità, mantenendo il passaggio della luce e una privacy parziale.
Righe decorative
Si conta al metro lineare, mai a metro quadro. Ma il prezzo al metro da solo non dice niente: dipende dall'altezza e da cosa c'è dentro quei metri.
Due preventivi non si confrontano a occhio. Se uno costa il venti per cento in meno, quasi sempre è perché ha dentro una porta diversa, un'altezza diversa o una guarnizione che non c'è. Le voci separate lo dicono, il totale no.
| Altezza della pareteFino al controsoffitto o al solaio: cambia il materiale e cambia la posa | al ml |
|---|---|
| Monolastra o doppiaLa camera d'aria raddoppia i profili e il peso | al ml |
| Tipo di vetroTrasparente, satinato, stratificato, con pellicola | al ml |
| La portaBattente, scorrevole o filomuro: è la voce che varia di più | a corpo |
| Guarnizioni acusticheSulle battute e a pavimento: toglierle fa scendere il preventivo, e la differenza si sente | al ml |

La soluzione più semplice ed economica: pratica e diffusa, ma richiede spazio libero per l’apertura.

Scorre parallelamente alla parete: ottimizza lo spazio e mantiene il passaggio libero, ma offre un isolamento acustico inferiore rispetto alla battente.

Nessun telaio, massima leggerezza visiva. Il vetro diventa l’unico protagonista, per un effetto essenziale, elegante e continuo.
Dipende dalla versione. Con la monolastra si abbattono 33 dB: abbastanza per non distinguere le parole a un metro dalla parete, non abbastanza per una riunione riservata. Con il doppio vetro si sale a 50 dB. I punti deboli sono la porta e le guarnizioni.
Sì, ed è il caso più frequente. Non ci sono demolizioni né polvere di cantiere: si liberano i metri lineari interessati, si monta e si riconsegna. Dove serve si lavora fuori orario o nel fine settimana, con il sovrapprezzo scritto sul preventivo.
Sì: è smontabile e rimontabile. Le lastre si riusano quasi sempre, i profili dipendono da come sono stati fissati. Va detto che rimontarla costa: conviene se la parete è recente e i metri sono tanti.
Da 3 a 4 settimane dalla firma alla posa, e poi la posa richiede 0,3 giornate al metro lineare. Il tempo lo fa il vetro, che si taglia su misura dopo il rilievo.
Sì, con pellicola adesiva o con vetro serigrafato. La pellicola si cambia quando volete ed è la scelta giusta se il marchio può cambiare; la serigrafia è definitiva ma è più bella e non si stacca ai bordi.
No: è un arredo fissato a secco, non un'opera muraria. Non tocca strutture né tramezzi e si smonta senza lasciare traccia. Se l'immobile è vincolato o l'intervento cambia la destinazione d'uso il discorso cambia, e in sopralluogo lo diciamo prima di fare il preventivo.




Roma e il Lazio sono l'area del sopralluogo: veniamo a misurare, seguiamo il cantiere e montiamo con squadre nostre. Le forniture le consegniamo e montiamo in tutta Italia, con calendario concordato.
Se serve isolare
Cieche o vetrate, con l'intercapedine dove passano impianti e prese. Isolano di più e ci si appende sopra.
Se lo spazio deve cambiare
Si aprono a pacchetto: due sale che tornano una in pochi minuti. Per gli spazi che cambiano uso più volte al giorno.
Se il lavoro è più grande
Se oltre alle pareti servono impianti, pavimenti o arredo, tutto dentro un contratto solo e una data sola.